La zuppa. Preparazione lunga ma confortante. Preparazione che ci farebbe bene fare ogni tanto, per sentire il nostro senso di colpa sciogliersi al profumo delle verdure sul fuoco. 25 Km di curve (e che curve!) ci separano da Volterra. Tanti quanti consentono a questa zuppa di chiamarsi “alla volterrana” e sia mai “alla pomarancina", data la rivalità atavica tra questi ameni borghi toscani. E' una ricetta che ho recuperato in un libricino di antiche ricette volterrane raccolte dagli studenti della scuola media Jacopo da Volterra e pubblicato dalla Coop. Un bel progetto.Confesso alcune varianti di dosi e l'uso di fagiolini cannellini di Forcoli anzichè fagioli borlotti, come richiesto. Non è una miglioria da chef: semplicemente ce li avevo in casa!!
Preparazione30 minutimin
Cottura2 oreh30 minutimin
lessare i fagioli2 oreh
Servings: 8persone
Ingredienti
500grfagioli cannellini di Forcoli, secchi
3spicchio di aglio
3foglie di salvia
1 cipolla
1mazzettino diprezzemolo
1costa disedano
90grolio extra vergine di oliva
2cotenne di prosciutto (opzionali)
1mazzetto di cavolo nero
3zucchini
3carote
3patate
200 grconserva di pomodoro
sale, pepe
500 grpane raffermo
Istruzioni
Per prima cosa lessa i fagioli cannellini in abbondante acqua salata con 1 spicchio di aglio in camicia e la salvia.
Quando i fagioli sono pronti, prepara un battuto di sedano, prezzemolo e cipolla,e fallo soffriggere insieme agli spicchi di aglio in abbondante olio. Mettete anche le cotenne, tagliate a piccoli pezzi.
Nel frattempo taglia a pezzettini le verdure (zucchini, carote, patate e cavolo nero) e non appena il battuto è ben dorato, aggiungile.
Fai cuocere il tutto finché le verdure non sono ben appassite e poi metti la conserva di pomodoro. Falla andare per circa 10 minuti, il tempo che il tutto si amalgamerà. Dopo aggiusta di sale e pepe.
Nel frattempo prendi metà dei fagioli lessati e frullali con l'acqua di cottura. Uniscili alla minestra e fai bollire per circa 1.30 h, allungando con alcuni ramaioli di acqua calda qualora la zuppa si asciugasse troppo.
Alla fine aggiungi i fagioli rimasti.
Taglia il pane a fette sottili e, in una capiente zuppiera, alterna strati di pane e strati di minestra.
Note
La zuppa si serva calda, meglio tiepida, ancor meglio fredda, però, come scrivono i ragazzi della scuola media Jacopo da Volterra, l'importante è mangiarla insieme alla cipolla fresca e del buon vino. E hanno ragione!